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    SPECIALE BERLUSCONI – INTERVENTO AL CONSIGLIO GENERALE DI ‘CONFCOMMERCIO’

     

    confcommercio   con-f

     #Confcommercioincontra

     

    • Sono qui come imprenditore che parla agli imprenditori, come sapete sono incandidabile. Sono sceso in campo perchè ho sentito quel dovere che avevo sentito già nel 1994 quando si era aperta una autostrada per lìascesa al governo del Partito Comunista Italiano. Io a 12 anni andavo ad attaccare i manifesti della Dc, ho preso anche un po’ di botte dai compagni. Capii’ che ero l’imprenditore con maggiore notorietà, tra il Milan e le mie televisioni, e scesi in campo due mesi prima delle elezioni. Ho una condanna criminale perchè secondo loro avrei guadagnato 3,5 milioni di tasse. Io sono stato abituato a resistere però, a tutte le infamie e gli attacchi, dalle falsità, che ora si stanno rivelando come tali.

     

    • Abbiamo assistito negli ultimi anni a 5 colpi di Stato in Italia, ma siccome Berlusconi era ancora il leader più popolare, lo sono tutt’oggi, c’è stato bisogno di inventare la condanna per metterlo fuori gioco.

      conf-1

    • La sfida oggi è tra il centrodestra e il Movimento Cinque Stelle, la sinistra divisa non è competitiva.

     

    • Oggi le elezioni le può vincere solo il centrodestra. Con il 40 per cento si ha la maggioranza a Camera e Senato. I cinque stelle sono lontani da questo risultato ma è assolutamente importante che gli italiani vadano a votare perché un conto è avere cento oppositori un conto averne trecento. Voi che siete a contatto con i vostri clienti e colleghi parlate con loro e con i loro amici, soprattutto a chi è rassegnato, e ditegli di andare a votare. Non importa il nome, si fa una croce sul simbolo del partito e voi farete naturalmente una croce sul simbolo di Forza Italia.

     

    • Questo Renzi poteva rappresentare qualcosa di positivo, ha rotto i legami con il Partito Comunista, ma poi si è perso nelle divisioni interne del suo partito. Dal 40% oggi è sceso al 20% e non è competitivo. Non è solo colpa di Renzi, la sinistra è uscita in tutta Europa, oggi la contrapposizione è tra i partiti che si riconoscono nel Ppe e i movimenti populisti.

     

    • Il Movimento Cinque Stelle è una setta guidata da un vecchio comico, l’unica regola per loro è l’opportunità politica.

     

    • Per fare questo reddito di cittadinanza ci riempirebbero di altre tasse. Nel programma dei 5 Stelle c’è un innalzamento delle tasse sulla casa, come in Francia, le più alte al mondo. E poi sulla tassa di successione, una cosa immorale ed inaccettabile. Questo è ciò che ci attende oltre alla incapacità assoluta e all’impreparazione a governare.

     

    • Di Maio non è stato capace di prendere una laurea come potrebbe essere in grado di governare un Paese? Ci sono voci in giro che ci deve essere un altro dietro a Di Maio, il magistrato più spinto della sinistra italiana, che potrebbe essere il reale candidato a 5 Stelle.

     

    • Scontro con Salvini sulla leva militare? La leva militare in quel programma, condiviso con il centrodestra, non l’ho messa, ma su singole questioni si possono avere idee diverse. Siamo una coalizione, non un partito unico. Quando verrà fuori un problema discuteremo.

     

    • Ho riannodato i rapporti con il centrodestra e poi abbiamo un programma molto preciso e completo sui cui hanno messo la firma gli alleati: è logico avere su singole questioni idee diverse, altrimenti saremmo un partito unico. Ne discuteremo e io farò valere quello che so e il prestigio e sono sicuro che farò passare una posizione che sia la mia o quasi la mia.

     

    • Le proposte di Confcommercio verranno inserite nel mio programma di governo.

     

    • Il Jobs Act non ha consentito un’occupazione stabile. Nel nostro programma ci saranno incentivi per sei anni per chi assume giovani a tempo indeterminato.

     

    • La direttiva Bolkestein è il classico esempio di come l’Europa proceda sulla base di giusti principi astratti, senza tenere conto delle realtà concrete. La Bolkestein è un esempio del tipo di Europa che vogliamo cambiare.

     

    • Quale gestore di stabilimenti balneari farà più investimenti se la sua concessione può venire revocata da un giorno all’altro a favore di un concorrente straniero, meno qualificato, ma capace di offrire in una gara condizioni economiche migliori?

     

    • Nel nostro programma c’è anche l’elezione diretta del Presidente della Repubblica: finalmente saranno gli Italiani a sceglierlo.

     

    • Il primo dovere dello Stato è garantire la sicurezza dei propri cittadini, chi si sente minacciato deve potersi difendere.

     

    • La legittima difesa va cambiata per garantire l’incolumità di chi viene offeso e seguendo il principio secondo il quale “puoi rispondere come vuoi”. Se in esercizi commerciali o in casa entrano per rapinare, vuol dire che lo Stato ha fallito. Se un cittadino o un commerciante viene minacciato nella propria abitazione o nel proprio negozio, lo Stato ha fallito.

     

    • Abbiamo perso l’Ema e quando hanno discusso dell’attribuzione a Bruxelles non c’era né il sindaco di Milano, né il ministro della Sanità né il ministro degli Esteri e neanche il Presidente del Consiglio.

     

    • Il leader FI, Silvio Berlusconi, torna a indicare l’attuale presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, come candidato presidente del Consiglio. In Europa “cercheremo di mandarci ancora una volta un nome che è stimato e molto apprezzato, anche nelle istituzioni europee: Antonio Tajani”.